Cosa scrivere nella pagina Chi Siamo.

La struttura di un sito web cambia a seconda delle esigenze e delle informazioni che vogliamo condividere. Che si venda o meno un prodotto però, la pagina chi siamo (o about per chi ama gli inglesismi) non può mai mancare.

È difficile che un utente arrivi per la prima volta sul nostro sito attraverso questa pagina. Tuttavia, per un utente può fare la differenza e incidere in modo significativo per farlo diventare un cliente.

Scopo della pagina chi siamo è infatti riuscire a comunicare il nostro brand in maniera chiara, ma anche testimoniare le nostre competenze.

Cosa scrivere

Prima di cominciare a scrivere, immaginate le persone a cui vi rivolgete con questa pagina.
Vi rivolgete al grande pubblico, oppure operate nel B2B ed i possibili destinatari sono essi stessi esperti nel settore?

Rispondere a queste domande è essenziale per riuscire a creare il giusto mix di contenuti. Conoscendo il vostro target potrete decidere se puntare su elementi informativi, oppure su aspetti legati alla vostra personalità.

Guardate la pagina del team di Giphy, leader indiscusso per la creazione e la condivisione di gif online. Ogni membro del team ha la sua gif personalizzata, insieme al tag che preferisce e lo rappresenta.

in accordo col loro tono giocoso, il direttore operativo di giphy si definisce un “taco monster”

 

La pagina deve riuscire a racchiudere gli elementi del vostro brand, le caratteristiche che vi differenziano dalla concorrenza.

Ovviamente, tutto il sito deve saper rappresentare lo spirito e la personalità della vostra azienda. Qui però potrete concentrarvi su aspetti meno materiali e più legati ai vostri valori o alle vostre aspirazioni.

Qualunque essi siano, cercate comunque di mantenere una struttura snella e di non essere troppo autoreferenziali. A nessuno infatti piacciono i “papielli” su chi siete e cosa avete fatto. Fate valere i vostri risultati, ma ricordate che a nessuno piacciono gli sbruffoni.

Lo storytelling

Volendo semplificare, nella comunicazione pubblicitaria lo storytelling consiste nel dare al proprio messaggio la forma di una storia.

Il motivo è che noi essere umani siamo per natura attratti maggiormente da una storia raccontata bene che da una qualsiasi serie di dati. Lo storytelling si basa su questo principio.

Negli ultimi anni si è un tantinello abusato di questo termine, in questo caso è però decisamente azzeccato. Ogni attività, anche quella più recente, ha la propria storia da raccontare.
Come è nato il vostro progetto? Quali sfide avete incontrato sulla vostra strada? Quante volte avete rischiato di fallire (mettiamo corna…)?

Queste sono alcune domande dalle quali potete partire per raccontare una storia nella pagina chi siamo. Ovviamente, concentratevi sui punti focali, quelli in cui avete vissuto o assistito ad una svolta importante nella vostra vita o nella vostra attività.

un esempio di storytelling: la pagina about di blake suarezNella sua pagina personale, Blake Suarez racconta della sua singolare esperienza con un uragano quando era piccolo.

Rendere unica la pagina

Come detto, la pagina chi siamo deve saper comunicare al pubblico i vostri tratti distintivi. Eppure, navigando online, mi ritrovo spesso a vedere delle pagine sempre uguali, dominate da testo.

Affidabilità, convenienza, innovazione… La pagina chi siamo è quasi sempre un concentrato di paroloni, senza però che questi vengano minimamente motivati. Una buona pratica, e un modo per differenziarsi dalla concorrenza, è quella di fare esempi che dimostrino in maniera concreta il perchè di quelle parole.

Un modo per non risultare troppo pesanti può essere quello di alternare le informazioni utili e funzionali ad altre più simpatiche o ad aspetti curiosi che vi riguardano.

Guardate quest’agenzia creativa del Kentucky; ogni persona si descrive attraverso gli oggetti che più lo rappresentano.

la pagina about dell'agenzia Cornett

 

Negli ultimi anni le infografiche si sono diffuse a macchia d’olio.
Unendo testo ed immagini riescono infatti a comunicare tantissime informazioni. Crearne una può essere un’idea originale per riassumere le tappe fondamentali del vostro business.

Un esempio perfetto è la pagina about di Moz, il Santo Graal per chi si occupa di SEO.
Hanno creato una grande infografica che unisce dati, traguardi o semplici curiosità.

l'infografica alla pagina chi siamo di Moz

es. nel novembre 2012 tutti gli impiegati si sono fatti crescere i baffi, marchio di fabbrica dell’amministratore Rand Fishkin

 

Davanti alla videocamera come ve la cavate? Allora perché non un video introduttivo, magari in giro per la vostra sede?
Scrivete un concept ed affidatevi ad un professionista per le riprese, il risultato compenserà lo sforzo (anche economico).

In generale, quando andate a pensare cosa inserire nella pagina, valutate bene quelli che sono i vostri vantaggi e punti di forza.
Se saprete riconoscerli e sfruttarli, la buona riuscita è assicurata e riuscirete a differenziarvi.

Contro le banche immagini

Nella pagina chi siamo niente foto di stock. Assolutamente no.

Le banche immagini sono state create per venire incontro alla necessità di produrre contenuto ad una velocità maggiore e con costi bassi. Per le agenzie creative, soprattutto quelle che operano nel digital, sono ormai una componente essenziale del lavoro.
Ne esistono tantissime (anche video) ed ognuna è specializzata su un particolare tipo di contenuti. Qualunque sia il vostro budget, esiste una banca immagini che può aiutarvi a risparmiare durante la creazione dei contenuti.

la cinese di shutterstock, un esempio di pessime foto stock

la cinese di shutterstock, la cui vita avventurosa fa rosicare i grafici di mezzo mondo

 

Concentratevi un attimo sul volto e ditemi: non vi sembra una sorta di manichino vivente? 😉

Personalmente, le immagini in stock mi fanno sempre questa impressione quando si tratta di persone. Con il mio odio spero però di avervi convinto abbastanza a non utilizzarle per parlare di voi stessi.

Anche con un’immagine di qualità scarsa potete raccontare molto di più su di voi che con una qualsiasi immagine stock.

Conclusione

Quando parliamo di noi stessi è molto facile non essere obiettivi; un altro possibile rischio è quello di cadere nel banale.

Studiate i siti dei vostri competitor e sottolineate quello che vi differenzia da loro. Provate anche a chiedere ai vostri amici o ai vostri clienti cosa pensano di voi o perchè vi hanno scelto. Uno sguardo esterno può aiutarvi ad essere obiettivi.

Vi sembrano utili questi consigli? Fatemi sapere con un commento come siete partiti per creare la vostra pagina chi siamo.

 

 

Pubblicato da fracucci

Nato ad Avellino; sono sempre stato interessato a creare contenuti (più o meno seri). Grazie allo studio, ho cominciato a capire come utilizzare il web per promuovere i contenuti. In seguito è diventato il mio lavoro. Mi occupo infatti della creazione di strategie di Digital Marketing e di Community Management.

2 Risposte a “Cosa scrivere nella pagina Chi Siamo.”

  1. Grazie Francesco, l’articolo è una bella “chicca”!

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    1. Grazie Francesca, spero ce ne saranno altre 😉

      Rispondi

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